L'accettazione tacita di eredità può essere desunta anche dal comportamento del chiamato all'eredità.
Se il minore ha accettato l'eredità con beneficio di inventario e non lo erige entro il termine di un anno dalla maggiore età, diviene erede puro e semplice.
L'eredità devoluta ai minori non può essere accettata se non col beneficio dell'inventario (art. 471 c. c.) ed ogni altra forma di accettazione, espressa o tacita, è improduttiva di effetti giuridici.
A differenza della mera denuncia di successione, che ha valore esclusivamente fiscale, la voltura catastale ha invece rilievo sia agli effetti civili che a quelli catastali, ed è atto idoneo ad integrare un'accettazione tacita dell'eredità.
La proposizione della domanda di mediazione comporta accettazione tacita di eredità.