La prescrizione del diritto di accettare l'eredità - Avvocato Pedrazzoli

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Il Diritto di Accettare l'Eredità: Prescrizione e Dinamiche Giuridiche

1. Principi Generali di Prescrizione del Diritto di Accettazione
Secondo l'art. 480 del codice civile, il diritto di accettare un'eredità si prescrive in un arco di dieci anni. Questo periodo inizia a decorrere dal giorno dell'apertura della successione o, in casi specifici come l'istituzione d'erede sottoposta a condizione sospensiva, dal verificarsi dell'evento che attiva l'efficacia della delazione ereditaria.

2. Condizioni Specifiche e Casistiche Particolari
Nelle situazioni di delazione sub condicione, il principio che guida la prescrizione è quello enunciato nell'art. 2935 cod.civ.: "contra non valentem agere non currit praescriptio". Questo principio, nonostante non sia formalmente esteso, dovrebbe applicarsi anche ai nascituri e agli enti non riconosciuti, oltre che ai casi di filiazione accertata giudizialmente.

3. Impedimenti e Dinamiche Processuali
Eventuali ostacoli di fatto non influenzano il decorso del termine prescrizionale. La pendenza di un giudizio finalizzato ad accertare il destinatario della delazione ereditaria non impedisce la prescrizione (Cass. Civ., Sez. II, 21687/2014), come non è rilevante la sopravvenienza di attivo ereditario (Cass. Civ., Sez. II, 4695/2017).

4. Situazioni di Accettazione dei Chiamati in Subordine
In assenza di accettazione da parte dei primi chiamati, il termine prescrizionale decorre anche per i chiamati successivi, che possono esercitare il diritto di accettazione una volta che il termine fissato dal giudice ai sensi dell'art. 481 cod.civ. sia trascorso senza una dichiarazione dei primi chiamati.

5. Interpretazione della Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che il termine decennale di prescrizione del diritto di accettare l'eredità decorre dal giorno dell'apertura della successione, indipendentemente dalla scoperta successiva di un testamento non noto in precedenza (Cass. Civ., Sez. II, 8776/2013).

6. Eccezioni e Casi Particolari
L'art. 480 cod.civ., nel suo terzo comma, stabilisce che il termine di prescrizione non decorre per i chiamati successivi se vi è stata accettazione da parte di chiamati precedenti e, successivamente, il loro acquisto ereditario è venuto meno. In questi casi, la prescrizione riprende a correre dal giorno in cui è venuto meno l'acquisto che aveva causato la sospensione del termine.

Riferimenti Giurisprudenziali:
Cass. Civ., Sez. II, 21687/2014
Cass. Civ., Sez. II, 4695/2017
Cass. Civ., Sez. II, 8776/2013
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