Le condizioni per l'esercizio dell'azione di riduzione - Avvocato Pedrazzoli

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Le Condizioni per l'Esercizio dell'Azione di Riduzione e l'Accettazione dell'Eredità con Beneficio di Inventario


La normativa stabilisce che, per poter esercitare l'azione di riduzione, il legittimario deve aver accettato l'eredità con beneficio di inventario, secondo quanto previsto dagli articoli 484 e seguenti del codice civile. Tuttavia, questa condizione non è necessaria nel caso in cui il legittimario proceda contro coeredi, anche se questi ultimi hanno rinunciato all'eredità. Inoltre, l'accettazione con beneficio di inventario non è richiesta nei casi in cui il legittimario sia stato completamente escluso dalle disposizioni testamentarie.

Si riconosce che il legittimario considerato "pretermesso" per l'esclusione sostanziale dall'eredità, nonostante la sua chiamata ex lege, ha comunque il diritto all'azione di riduzione. Questo avviene nei casi in cui il de cuius abbia disposto dell'intero patrimonio tramite atti inter vivos, lasciando il legittimario effettivamente privo di qualsiasi quota ereditaria.

L'obbligo dell'accettazione con beneficio di inventario mira principalmente a proteggere legatari e donatari, consentendo una verifica ufficiale dell'entità dell'asse ereditario e dell'eventuale lesione dei diritti dei legittimari. Nonostante ciò, si è discusso sulla proporzionalità di tale requisito rispetto agli obiettivi perseguiti, evidenziando che, in molti casi, la semplice redazione dell'inventario potrebbe essere considerata sufficiente.

La norma prevede altresì che l'erede non perda il diritto alla riduzione qualora perda il beneficio di inventario dopo averlo accettato, a condizione che l'inventario sia stato effettivamente realizzato. In mancanza di quest'ultimo, il soggetto viene trattato come "erede puro e semplice".

La necessità dell'inventario è sottolineata per garantire trasparenza e sicurezza nei confronti dei soggetti passivi dell'azione di riduzione. La dottrina maggioritaria ritiene che l'accettazione con beneficio di inventario sia una condizione di ammissibilità per procedere con l'azione di riduzione, anziché un presupposto essenziale dell'azione stessa.

In conclusione, l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario riveste un ruolo fondamentale nell'ambito dell'azione di riduzione, delineando i casi in cui è necessario soddisfare tale requisito e quelli in cui è possibile prescindervi, sempre nel rispetto dei principi volti a salvaguardare i diritti dei legittimari.
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