Il contratto a favore di terzo - Avvocato Pedrazzoli

Antonio Pedrazzoli

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Novara, Rotonda Massimo d'Azeglio n. 11
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Il contratto a favore di terzo

1. Definizione del Contratto a Favore di Terzo
Il contratto a favore di terzo è un accordo giuridico in cui le parti contraenti attribuiscono diritti a un soggetto terzo non coinvolto nella stipula del contratto. È cruciale che i diritti del terzo derivino unicamente dal contratto, escludendo altre fonti quali normative legali. Secondo la dottrina, il contratto non si concretizza qualora il terzo benefici solo incidentalmente. La Corte di Cassazione ha mostrato interpretazioni variabili riguardo all'intenzionalità delle parti nell'attribuire diritti ai terzi, spaziando tra la necessità di una volontà esplicita (Sentenza n. 7492/1996) e un approccio più flessibile che considera sufficiente il vantaggio derivante al terzo (Sentenza n. 2020/1952).
2. Relazione con il Principio di Relatività del Negozio Giuridico
Il contratto a favore di terzo è compatibile con il principio di relatività dei contratti, in quanto non impone obblighi al terzo, ma consente soltanto l'attribuzione di diritti o vantaggi. Tuttavia, la figura del terzo deve essere identificabile e può anche essere un soggetto non ancora esistente al momento della stipula (C. 1993/1989).
3. Ruolo e Implicazioni per il Terzo
Il terzo, non facendo parte del contratto, può riceverne benefici, assumendo la posizione di creditore della prestazione promessa da una delle parti, definita "promittente". La determinazione del terzo può essere effettuata seguendo criteri stabiliti nel contratto stesso.
4. Interesse dello Stipulante
L'interesse dello stipulante può avere varie nature, anche morali, e deve essere meritevole di tutela, non necessariamente condiviso dal promittente.
5. Oggetto del Contratto
Non ci sono limiti specifici sulla natura della prestazione oggetto del contratto a favore di terzo. La giurisprudenza ha riconosciuto la possibilità di includere effetti reali nel contratto (C. 6030/2000).
6. Causa del Contratto
La causa del contratto a favore di terzo non è autonoma rispetto al contratto principale, ma rappresenta un elemento complementare.
7. Acquisto del Diritto da Parte del Terzo
Il terzo acquisisce il diritto contro il promittente per effetto della stipulazione, salvo diversa pattuizione tra le parti.
8. Revoca dello Stipulante
Lo stipulante può revocare l'attribuzione a favore del terzo, rispettando la forma adottata per il contratto.
9. Accettazione del Terzo
L'accettazione del terzo, che può essere espressa anche con comportamenti concludenti, rende irrevocabile l'acquisto del diritto.
10. Rifiuto del Terzo
Il terzo può rifiutare la stipulazione a suo favore, preservando la sua sfera giuridica.
11. Legittimazione Processuale
Dopo l'accettazione, il terzo acquisisce un diritto autonomo alla prestazione e può farlo valere direttamente.
12. Distinzione da Figure Affini
Il contratto a favore di terzo si differenzia da figure giuridiche simili, come il mandato di credito e la rappresentanza diretta e indiretta.
13. Applicabilità e Rinvii Normativi
Questa figura giuridica è applicabile a qualsiasi tipo di contratto e trova riferimento in diverse disposizioni normative. L'art. 1411 del codice civile prevede la validità della stipulazione a favore di un terzo, purché lo stipulante vi abbia interesse. Si sottolinea la distinzione tra la rappresentanza e il contratto a favore di terzo. Il contratto può produrre effetti traslativi reali, ma il terzo non deve assumere obblighi o oneri.

Giurisprudenza rilevante:

  1. Cassazione Civile, Sentenza n. 7492/1996: Interpreta l'intenzione delle parti nell'attribuzione di diritti ai terzi, enfatizzando la necessità di una volontà esplicita.
  2. Cassazione Civile, Sentenza n. 2020/1952: Fornisce un'interpretazione più flessibile della stessa questione, considerando sufficiente il vantaggio derivante al terzo dal contratto.
  3. Cassazione Civile, Sentenza n. 1993/1989: Si riferisce all'importanza dell'identificabilità del terzo, anche se non esistente al momento della stipulazione del contratto.
  4. Cassazione Civile, Sentenza n. 6030/2000: Affronta la possibilità di includere effetti reali nei contratti a favore di terzo.
  5. Cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 4143/1975: Tratta della validità della stipulazione a favore di un terzo in conformità all'art. 1411 del codice civile.
  6. Cassazione Civile, Sezione I, Sentenza n. 9846/2014: Esamina le pattuizioni atipiche e l'attribuzione di diritti soggettivi a terzi.
  7. Cassazione Civile, Sezione II, Sentenza n. 5699/1978: Approfondisce la posizione del terzo rispetto alla fattispecie contrattuale.
  8. Cassazione Civile, Sezione III, Sentenza n. 2072/1975: Discute l'importanza dell'attribuzione di un vero e proprio diritto soggettivo al terzo.
  9. Cassazione Civile, Sezione I, Sentenza n. 11/1985: Si concentra sulla figura del contratto a favore di terzo e sulla sua relazione con le autorizzazioni tutorie.
  10. Cassazione Civile, Sezione II, Sentenza n. 3377/1977: Analizza la possibilità di costituzione di diritti di servitù attraverso contratti a favore di terzo.
  11. Cassazione Civile, Sentenza n. 1136/1988: Tratta dell'accettazione del terzo e della sua irrevocabilità.
  12. Cassazione Civile, Sentenza n. 7622/1994: Affronta la legittimazione processuale del terzo dopo l'accettazione.

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