Il testamento a bordo di nave - Avvocato Pedrazzoli

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Novara, Rotonda Massimo d'Azeglio n. 11
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Il testamento a bordo di nave

 
 
Un’altra ipotesi di testamento cosiddetto speciale è quello scritto a bordo di una nave ed è disciplinato dagli articoli 611, 612, 613, 614 e 615 del codice civile.
 
Durante il viaggio per mare il testamento può essere ricevuto a bordo della nave dal comandante di essa.
 
Nel caso in cui sia il comandante della nave a dover fare testamento questo può essere ricevuto da colui che lo segue immediatamente in ordine di servizio.
 
Per quanto concerne la forma l’articolo 612 del codice civile prevede che il testamento a bordo della nave deve essere redatto in doppio originale  alla presenza di due testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, dalla persona che lo ha ricevuto e dai testimoni; se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, si deve indicare il motivo che ha impedito la sottoscrizione.
 
Il testamento è conservato tra i documenti di bordo ed è annotato sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo d'equipaggio.
 
Se la nave approda a un porto estero in cui vi sia un'autorità consolare, il comandante è tenuto a consegnare all'autorità medesima uno degli originali del testamento e una copia dell'annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo di equipaggio.
 
Al ritorno della nave sul territorio della Repubblica Italiana i due originali del testamento o quello non depositato durante il viaggio, devono essere consegnati all'autorità marittima locale insieme con la copia della predetta annotazione.
 
Della consegna si rilascia dichiarazione, di cui si fa cenno in margine all'annotazione sopraindicata.
 
L'autorità marittima o consolare locale deve redigere verbale della consegna del testamento e trasmettere il verbale e gli atti ricevuti al Ministero della Marina o al Ministero delle comunicazioni secondo che il testamento sia stato ricevuto a bordo di una nave della marina militare o di una nave della marina mercantile. Il Ministero ordina il deposito di uno degli originali nel suo archivio, e trasmette l'altro all'archivio notarile del luogo del domicilio o dell'ultima residenza del testatore.
 
Anche il testamento redatto a bordo di una nave ha un termine di efficacia ed in particolare il testamento fatto durante il viaggio per mare, nelle forme sopra descritte, perde la sua efficacia tre mesi dopo lo sbarco del testatore in un luogo dove è possibile fare testamento nelle forme ordinarie.
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