Il fondo patrimoniale - azione revocatoria - Avvocato Pedrazzoli

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L' Assoggettabilità dell'Atto Costitutivo del Fondo Patrimoniale all'Azione Revocatoria

La recente giurisprudenza della Corte di Cassazione ha fornito un'illuminante disamina sulla natura giuridica del fondo patrimoniale e sulla sua assoggettabilità all'azione revocatoria, sollevando questioni di rilevante interesse per la prassi legale e per i coniugi che intendono sfruttare questo strumento di tutela patrimoniale.

Natura Giuridica e Implicazioni dell'Azione Revocatoria
Il fondo patrimoniale, notoriamente utilizzato per proteggere i beni dai creditori, viene classificato dalla giurisprudenza come un atto a titolo gratuito. Questa classificazione, che emerge indipendentemente dalla sua efficacia traslativa (come stabilito in Cass. Civ. Sez. III, 7555/2021), ha significative implicazioni per la sua impugnativa attraverso l'azione revocatoria ordinaria. Interessante è notare che, per avviare un'azione revocatoria, è sufficiente che il debitore sia consapevole di pregiudicare i diritti di terzi, la cosiddetta "scientia damni", una consapevolezza che non è necessaria per il coniuge non debitore.

Protezione dai Creditori e Limiti dell'Impugnativa
La protezione offerta dal fondo patrimoniale nei confronti delle azioni dei creditori non è assoluta. La giurisprudenza ha chiarito che il fondo può essere soggetto sia alla revocatoria fallimentare che all'azione revocatoria ordinaria, anche nei casi in cui il credito non sia ancora certo o esigibile. Questo aspetto diventa particolarmente rilevante in situazioni dove il debito è contratto da un terzo, ma il soggetto costituente il fondo agisce come garante.

Ruolo della Rinegoziazione del Debito
Un aspetto interessante riguarda il timing della costituzione del fondo rispetto alla rinegoziazione del debito. La Corte ha chiarito che la costituzione del fondo non è impedita da accordi di rinegoziazione del debito privi di effetti novativi, fornendo così una certa flessibilità nella gestione dei beni.

Coinvolgimento dei Coniugi e Implicazioni Penali
Il giudizio relativo alla revocatoria del fondo deve necessariamente coinvolgere entrambi i coniugi, a prescindere da chi abbia effettivamente costituito il fondo. Ciò sottolinea l'importanza del litisconsorzio necessario in queste circostanze. Inoltre, l'uso improprio del fondo può integrare gli estremi del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ampliando ulteriormente le possibili implicazioni legali.

Conclusioni
La costituzione e la gestione del fondo patrimoniale richiedono una comprensione approfondita delle normative vigenti e delle interpretazioni giurisprudenziali. La flessibilità offerta dal fondo deve essere bilanciata con la consapevolezza delle possibili azioni revocatorie e delle implicazioni penali che possono sorgere da un uso improprio dello strumento.

Giurisprudenza rilevante
  • Cass. Civ. Sez. III, 7555/2021
  • Cass. Civ., Sez. I, ord. n. 9192/2021
  • Cass. Civ., Sez. I, 11862/2015
  • Cass. Civ., Sez. III, 966/07
  • Cass. Civ., Sez. VI, 22878/12
  • Cass. Civ., Sez. III, 13343/2015
  • Cass. Civ., Sez. VI-II, 16498/2014
  • Cass. Civ., Sez. I, 2820/2018
  • Cass. Civ., Sez. I, 9128/2016
  • Cass. Civ., Sez. VI-III, 12940/2015
  • Cass. Civ., Sez. I, 26223/2014
  • Tribunale di Vicenza, 29 maggio 2013
  • Tribunale di Caltanissetta, 3 luglio 2014
  • Cass. Civ. Sez. III, 4175/2020
  • Cass. Civ., Sez. II, 21938/2014
  • Cass. Civ., Sez.III, 2530/2015
  • Cass. Civ. Sez. III, ord. 11485/2022
  • Cass. Civ., Sez. III, 22886/2019
  • Cass. Civ. Sez. VI-I, 2077/2020
  • Cass. Civ., Sez. VI-I, 29298/2017
  • Cass. Civ. Sez. VI-III, 24870/2019
  • Cass. Civ., Sez.III, 21494/11
  • Cass. Civ., Sez. I, 1242/12
  • Cass. Civ., Sez. I, 27117/2013
  • Cass. Civ. Sez. VI-III, ord. 11124/2021
  • Cass. Civ., Sez. I, 3641/2018
  • Cass. Pen., Sez. III, 40561/12
  • Cass. Pen., Sez.III, 38925/09
  • Cass. Pen., Sez. III, 7177/2017
  • Cass. Pen. Sez. III, 21013/12
  • Cass. Civ., Sez. II, 1716/2016
  • Cass. Civ., Sez. II, 15886/2014
  • Cass. Civ. Sez. I, 1112/10
  • Cass. Civ. Sez. I, 8991/03
  • Cass. Civ., Sez. I, 13622/10





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