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Assistenza strategica in materia di eredità e successioni
   
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 Milano Lugano
.Assistenza strategica in materia di eredità e successioni
Milano Lugano
Assistenza strategica in materia di eredità e successioni

Rappresentanza e amministrazione dei beni del minore


1. Cosa prevede la legge

I genitori esercitano la responsabilità genitoriale anche sul patrimonio dei figli minorenni. In questo ambito rappresentano il minore nei rapporti con terzi e gestiscono i suoi beni, sempre nell’interesse del figlio.


2. Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
• Ordinaria amministrazione: operazioni di gestione corrente (incasso di rendite, pagamento spese ordinarie, manutenzioni ordinarie, acquisto di beni di modesto valore).
Possono essere compiute da ciascun genitore separatamente.
• Straordinaria amministrazione: operazioni che incidono sul capitale o assumono rilevanza economica significativa (vendita di immobili, costituzione di ipoteca, accettazione o rinuncia di eredità, locazioni oltre nove anni, contratti di mutuo, transazioni rilevanti).
Devono essere decise congiuntamente dai genitori e autorizzate in anticipo dal Giudice tutelare.


3. Quando occorre l’autorizzazione del Giudice tutelare

L’autorizzazione preventiva è richiesta, tra l’altro, per:
• Vendita o donazione di beni del minore;
• Accettazione o rinuncia di eredità o legato;
• Costituzione di diritti reali di garanzia (ipoteca, pegno);
• Contratti di locazione o affitto con durata superiore a nove anni;
• Mutui o altri impegni che gravano sul patrimonio del figlio;
• Operazioni societarie che incidono significativamente sulla sua partecipazione;
• Riscossione di capitali con successivo reinvestimento.


4. Conflitto di interessi

Se i genitori hanno un interesse incompatibile con quello del figlio, oppure i figli hanno interessi contrapposti fra loro, il Giudice tutelare nomina un curatore speciale che agirà in vece dei genitori per l’atto in questione.


5. Capacità di agire anticipata del minore

La legge attribuisce al minore alcune autonomie limitate, prima della maggiore età, ad esempio:
• Presentare querela per reati subiti (dal 14° anno);
• Gestire i diritti derivanti da un contratto di lavoro stipulato nei limiti consentiti;
• Firmare contratti per lo sfruttamento di opere creative (dal 16° anno);
• Continuare un’attività d’impresa ricevuta per successione, se autorizzato.


6. Esercizio di impresa

Il minore non può avviare un’impresa, ma può proseguirne una acquisita per eredità o donazione, previa autorizzazione del Giudice tutelare e a condizione che l’attività sia nell’interesse del minore.


7. Riscossione di capitali e loro reimpiego

Ogni somma rilevante riscossa per conto del minore deve essere reinvestita secondo le indicazioni del Giudice tutelare, con l’obiettivo di preservare e far fruttare il patrimonio.


8. Azioni giudiziarie
• Il minore come attore: occorre l’autorizzazione se l’azione riguarda un atto di straordinaria amministrazione.
• Il minore come convenuto: i genitori lo rappresentano senza necessità di autorizzazione, salvo conflitti di interesse.


9. Aggiornamenti normativi

Le recenti modifiche legislative (riforma “Cartabia”) hanno:
• Rafforzato il controllo del Giudice tutelare sugli atti che incidono sul patrimonio dei minori;
• Ribadito la necessità di autorizzazione per continuare un’impresa commerciale;
• Introdotto procedure semplificate per i ricorsi in caso di disaccordo tra genitori.


In sintesi

Gestire i beni di un minore richiede particolare attenzione e, spesso, l’intervento del Giudice tutelare. Un’assistenza legale specializzata aiuta la famiglia a:
1. Individuare gli atti che rientrano nell’ordinaria o nella straordinaria amministrazione;
2. Presentare tempestivamente le istanze di autorizzazione evitando nullità o annullabilità degli atti;
3. Prevenire conflitti di interessi nominando, se necessario, un curatore speciale;
4. Tutela­ re il patrimonio del minore con investimenti sicuri e strategie patrimoniali adeguate.

Per un parere personalizzato o per avviare le pratiche di autorizzazione, può contattare lo Studio Legale Pedrazzoli.
Avvocato Antonio Pedrazzoli
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