Vai ai contenuti
Milano · Novara · Lugano Segreteria +39 02 89040674
Milano · Novara · Lugano Segreteria +39 02 89040674
Milano · Novara · Lugano Segreteria +39 02 89040674
Milano · Novara · Lugano Segreteria +39 02 89040674
Salta menù
Salta menù
Salta menù
Salta menù

Rappresentanza e amministrazione dei beni del minore


1. Cosa prevede la legge

I genitori esercitano la responsabilità genitoriale anche sul patrimonio dei figli minorenni. In questo ambito rappresentano il minore nei rapporti con terzi e gestiscono i suoi beni, sempre nell’interesse del figlio.

⸻

2. Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
• Ordinaria amministrazione: operazioni di gestione corrente (incasso di rendite, pagamento spese ordinarie, manutenzioni ordinarie, acquisto di beni di modesto valore).
Possono essere compiute da ciascun genitore separatamente.
• Straordinaria amministrazione: operazioni che incidono sul capitale o assumono rilevanza economica significativa (vendita di immobili, costituzione di ipoteca, accettazione o rinuncia di eredità, locazioni oltre nove anni, contratti di mutuo, transazioni rilevanti).
Devono essere decise congiuntamente dai genitori e autorizzate in anticipo dal Giudice tutelare.

⸻

3. Quando occorre l’autorizzazione del Giudice tutelare

L’autorizzazione preventiva è richiesta, tra l’altro, per:
• Vendita o donazione di beni del minore;
• Accettazione o rinuncia di eredità o legato;
• Costituzione di diritti reali di garanzia (ipoteca, pegno);
• Contratti di locazione o affitto con durata superiore a nove anni;
• Mutui o altri impegni che gravano sul patrimonio del figlio;
• Operazioni societarie che incidono significativamente sulla sua partecipazione;
• Riscossione di capitali con successivo reinvestimento.

⸻

4. Conflitto di interessi

Se i genitori hanno un interesse incompatibile con quello del figlio, oppure i figli hanno interessi contrapposti fra loro, il Giudice tutelare nomina un curatore speciale che agirà in vece dei genitori per l’atto in questione.

⸻

5. Capacità di agire anticipata del minore

La legge attribuisce al minore alcune autonomie limitate, prima della maggiore età, ad esempio:
• Presentare querela per reati subiti (dal 14° anno);
• Gestire i diritti derivanti da un contratto di lavoro stipulato nei limiti consentiti;
• Firmare contratti per lo sfruttamento di opere creative (dal 16° anno);
• Continuare un’attività d’impresa ricevuta per successione, se autorizzato.

⸻

6. Esercizio di impresa

Il minore non può avviare un’impresa, ma può proseguirne una acquisita per eredità o donazione, previa autorizzazione del Giudice tutelare e a condizione che l’attività sia nell’interesse del minore.

⸻

7. Riscossione di capitali e loro reimpiego

Ogni somma rilevante riscossa per conto del minore deve essere reinvestita secondo le indicazioni del Giudice tutelare, con l’obiettivo di preservare e far fruttare il patrimonio.

⸻

8. Azioni giudiziarie
• Il minore come attore: occorre l’autorizzazione se l’azione riguarda un atto di straordinaria amministrazione.
• Il minore come convenuto: i genitori lo rappresentano senza necessità di autorizzazione, salvo conflitti di interesse.

⸻

9. Aggiornamenti normativi

Le recenti modifiche legislative (riforma “Cartabia”) hanno:
• Rafforzato il controllo del Giudice tutelare sugli atti che incidono sul patrimonio dei minori;
• Ribadito la necessità di autorizzazione per continuare un’impresa commerciale;
• Introdotto procedure semplificate per i ricorsi in caso di disaccordo tra genitori.

⸻

In sintesi

Gestire i beni di un minore richiede particolare attenzione e, spesso, l’intervento del Giudice tutelare. Un’assistenza legale specializzata aiuta la famiglia a:
1. Individuare gli atti che rientrano nell’ordinaria o nella straordinaria amministrazione;
2. Presentare tempestivamente le istanze di autorizzazione evitando nullità o annullabilità degli atti;
3. Prevenire conflitti di interessi nominando, se necessario, un curatore speciale;
4. Tutela­ re il patrimonio del minore con investimenti sicuri e strategie patrimoniali adeguate.

Per un parere personalizzato o per avviare le pratiche di autorizzazione, può contattare lo Studio Legale Pedrazzoli.
Torna ai contenuti