La richiesta di possesso del legato - Avvocato Pedrazzoli

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Novara, Rotonda Massimo d'Azeglio n. 11
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La richiesta di possesso del legato

La richiesta di possesso da parte del legatario, prevista dall'articolo 649 del codice civile, costituisce un passaggio fondamentale nell'acquisizione del legato. Nonostante il testatore possa dispensare esplicitamente il legatario da tale obbligo, la necessità di richiedere il possesso del bene legato sussiste per assicurare che l'onerato, sia esso erede o legatario, compia le azioni necessarie per garantire il trasferimento effettivo del possesso. Tale obbligo riflette la volontà di preservare i beni ereditari fino all'accertamento della legittimità del legato e di prevenire dispute sulla distribuzione dell'eredità.
La richiesta di possesso può essere avanzata sia in forma giudiziale che stragiudiziale e deve essere indirizzata all'onerato. In caso di pluralità di eredi, la richiesta va rivolta a ciascuno di loro. Se l'eredità è ancora da assegnare, la richiesta deve essere indirizzata al curatore dell'eredità giacente. Nel caso in cui sia stato nominato un esecutore testamentario, è a lui che deve essere rivolta la richiesta.

È importante sottolineare che l'esecuzione volontaria del legato da parte dell'onerato rende superflua la formalità della richiesta da parte del legatario. Tuttavia, il legatario, anche se già in detenzione del bene per altri titoli (come deposito, comodato o locazione), deve formalizzare la richiesta per consolidare legalmente il suo diritto.

Prima di tale richiesta, il legatario non può arrogarsi la disponibilità del bene, e in assenza di consenso dell'onerato, quest'ultimo può avvalersi dell'azione di spoglio o, ove applicabile, dell'azione di manutenzione per ottenere la restituzione del possesso, oltre a poter richiedere il risarcimento per danni non derivanti dal mancato godimento del bene successivo all'apertura della successione.

Una volta formalizzata la richiesta di possesso e ottenuto il riconoscimento giudiziario del diritto al legato, il diritto di proprietà del legatario diventa incontestabile. È altresì rilevante che la mancata richiesta di possesso non preclude al legatario l'esercizio del diritto derivante dal legato, né influisce sulla possibilità di rinuncia al legato stesso, che rimane un'opzione fino a quando non si manifesta un atto inequivocabile di accettazione.

Inoltre, l'obbligazione dell'onerato di consegnare il possesso non può essere indebitamente procrastinata senza un valido motivo, come l'eventuale impatto del legato sulla quota di riserva. Questa normativa mira a garantire che i diritti del legatario siano adeguatamente tutelati e che la volontà del testatore sia rispettata, contribuendo a una gestione equa e trasparente della successione.




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