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Assistenza strategica in materia di eredità e successioni
   
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 Milano Lugano
.Assistenza strategica in materia di eredità e successioni
Milano Lugano
Assistenza strategica in materia di eredità e successioni

La rinuncia all'azione di riduzione

L’erede che sia stato leso nei propri diritti di riserva può anche scegliere di rinunciare a proporre l’azione di riduzione. Le ragioni possono essere le più diverse. Si faccia l’esempio di Andrea che morendo ha disposto della sua eredità con testamento in favore dell’unico figlio Stefano per una quota di eredità che esaurisca quasi per intero l’asse ereditario mentre alla moglie ha lasciato unicamente una esigua somma di denaro ben lontano dal soddisfare la propria quota di riserva.
In questo caso la moglie per favorire il figlio ed in ragione di dinamiche familiari, magari già decise con il marito in vita, può ben decidere di favorire il figlio rinunciando all'azione di riduzione.
La rinuncia all'azione di riduzione può essere fatta solamente successivamente all'apertura della successione e da chi è titolare di una quota di riserva sull'eredità di cui trattasi o dai suoi aventi causa come, ad esempio, chi gli succede per rappresentazione.
Vi è anche la possibilità che la persona, che sia stata lesa in propri diritti ereditari, decida di rinunciare a proporre l’azione di riduzione ma non con lo spirito liberale di voler favorire un altro erede riservatario ma dietro il corrispettivo di un prezzo.
Si tratta di un’ipotesi assai comune che spesso si concretizza in una fase transattiva.


Avvocato Antonio Pedrazzoli
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