La dispensa dall'imputazione ex se - Avvocato Pedrazzoli

Antonio Pedrazzoli

Avvocato per Eredità e Successioni

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Milano, Piazza Gae Aulenti n. 1
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Novara, Rotonda Massimo d'Azeglio n. 11
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La dispensa dall'imputazione ex se

Il terzo comma dell'articolo 564 del codice civile introduce la possibilità che il disponente possa esonerare il legittimario dall'imputazione dei lasciti a suo favore.
Questa dispensa ha l'effetto di far gravare le liberalità, che possono essere state effettuate anche per mezzo di una donazione precedente, sulla porzione disponibile dell'asse ereditario. Di conseguenza, il legittimario può godere di queste liberalità in aggiunta alla sua quota legittima. Va notato che la dispensa può avere un impatto tale da esaurire completamente la parte disponibile dell'asse. Se ciò accade, gli altri legittimari hanno il diritto di agire in riduzione.
La natura giuridica della dispensa è oggetto di dibattito: se sia da considerarsi una clausola accessoria dell'atto (come una donazione o un lascito testamentario) con cui viene disposta la liberalità, oppure un atto negoziale unilaterale autonomo.
L'opinione più diffusa è che la dispensa dall'imputazione automatica rappresenti un negozio giuridico mortis causa che può essere inserito eccezionalmente anche in un atto tra vivi, come una donazione che la includa. Questa dispensa stabilisce una regolamentazione speciale rispetto ai criteri di attribuzione dei beni del de cuius alla luce della sua morte, avendo una forza dispositiva indipendente rispetto ad altre disposizioni.
Un aspetto distintivo di questo atto è la sua capacità di essere incorporato in una donazione o manifestato attraverso un atto formalmente autonomo. Vi è inoltre un evidente legame funzionale tra la disposizione liberale e la dispensa ad essa correlata.
In linea con il quarto comma dell'articolo 564 del codice civile, la dispensa non ha effetti pregiudizievoli nei confronti dei donatari che hanno ricevuto donazioni precedentemente. Questa disposizione ha lo scopo di evitare che il disponente, dispensando i donatari successivi dall'imputazione, possa di fatto revocare le donazioni precedentemente effettuate.
Avvocato Antonio Pedrazzoli
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