Lo ius sepulchri - Avvocato Pedrazzoli

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Novara, Rotonda Massimo d'Azeglio n. 11
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Il Regime Giuridico dello "Ius Sepulchri": Comprensione e Applicazioni

Lo "ius sepulchri", ovvero il diritto di tumulazione in una cappella funeraria o sepolcro, rappresenta un aspetto peculiare e delicato del diritto civile italiano, come evidenziato da diverse sentenze della Corte di Cassazione. Questo diritto, che ha implicazioni profonde nella sfera familiare e nella gestione dei luoghi di riposo finali, è stato oggetto di approfondimenti giurisprudenziali che ne hanno delineato i contorni e le modalità di applicazione.
Carattere Non Ereditario ma Familiare
Come stabilito dalla Cassazione Civile, Sez. II, (sentenza n. 16430 del 27/09/2012), lo "ius sepulchri" deve essere considerato di natura non ereditaria, ma familiare. Ciò implica che tale diritto non è soggetto a divisione o trasmissione a terzi non legati "iure sanguinis" al fondatore del sepolcro, a meno che non vi sia una diversa espressa volontà del fondatore. Questo principio sottolinea l'importanza del vincolo di sangue nella determinazione dei diritti di tumulazione.
Trasmissione e Caratteristiche dello "Ius Sepulchri"
La Cassazione, a Sezioni Unite (Ordinanza n. 17122 del 28/06/2018), ha ulteriormente chiarito che, nei sepolcri ereditari, lo "ius sepulchri" si trasmette nei modi ordinari, come qualsiasi altro diritto. Tuttavia, nei sepolcri gentilizi o familiari, questo diritto è intrinsecamente legato alla cerchia familiare designata dal fondatore, acquisito "iure proprio" e non trasmissibile o divisibile.
Individuazione della Natura del Sepolcro
Come ribadito nella sentenza n. 9282 del 16/04/2018, l'individuazione della natura di una cappella funeraria (se gentilizia, familiare o ereditaria) è un apprezzamento di fatto, non suscettibile di sindacato in sede di legittimità, salvo nei casi previsti dall'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. Questo principio assicura che l'intento originale del fondatore del sepolcro sia rispettato e mantenuto nel tempo.
Conclusioni e Consigli Pratici
Le sentenze della Corte di Cassazione sottolineano l'importanza di considerare attentamente la natura e la volontà originaria alla base della fondazione di un sepolcro. È fondamentale, per chi si trova ad affrontare questioni relative a diritti di sepolcro, comprendere i legami familiari e il contesto in cui è stato fondato il sepolcro, per rispettare la volontà del fondatore e le normative vigenti.

Per assistenza legale o consulenze in merito ai diritti di sepolcro e alle questioni connesse, non esitate a contattare il nostro studio legale.
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