Rappresentazione e accrescimento - Avvocato Pedrazzoli

Antonio Pedrazzoli

Avvocato per Eredità e Successioni

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Avv. Antonio Pedrazzoli

Torino - Corso Re Umberto 97

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Avv. Antonio Pedrazzoli
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Milano, Piazza Gae Aulenti n. 1
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Novara, Rotonda Massimo d'Azeglio n. 11
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La rappresentazione e l'accrescimento

L'articolo 674 del Codice Civile chiarisce che, in materia di successioni, il principio di rappresentazione ha la prevalenza sull'accrescimento. Questo principio viene ulteriormente confermato dagli articoli 522 e 523 dello stesso codice. Di conseguenza, nel caso in cui un coerede, che sia figlio o fratello del defunto, manchi o abbia rinunciato all'eredità, i suoi discendenti - siano essi legittimi, legittimati o naturali - possono subentrare al suo posto. Con l'accettazione dell'eredità da parte di questi discendenti, si impedisce l'attivazione del meccanismo di accrescimento a vantaggio degli altri coeredi. Tale dinamica ha implicazioni dirette anche sulla possibilità di revocare la rinuncia all'eredità, la quale resta esercitabile fino all'eventuale accettazione da parte di altri successibili.

È importante sottolineare che, se il chiamato all'eredità non procede né con l'accettazione né con la rinuncia entro i termini previsti dall'articolo 480 del Codice Civile, la sua inattività pregiudica la posizione dei successivi chiamati, inclusi i rappresentanti. In tale contesto, la mancata azione del chiamato e del suo rappresentante consente l'attivazione dell'accrescimento a favore dei coeredi accettanti.

Nonostante il principio generale, esistono situazioni in cui la volontà del testatore può determinare la prevalenza dell'accrescimento sulla rappresentazione. Tale possibilità deriva dalla natura derogabile dell'articolo 674 del Codice Civile e trova fondamento anche nell'articolo 467, secondo comma, dello stesso codice. Quest'ultimo permette al testatore di organizzare le modalità di successione per i casi in cui l'istituito non dovesse accettare l'eredità, consentendo esplicitamente al defunto di stabilire la preminenza dell'accrescimento sulla rappresentazione, sia attraverso una disposizione sostitutiva che mediante indicazione diretta.

Per maggiori informazioni o assistenza legale in materia di successioni, vi invitiamo a contattare il nostro studio.
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