Nella successione legittima il valore dei diritti ex articolo 540 c.c. , comma secondo, deve essere stralciato dall'asse ereditario, per poi procedere alla divisione.
L'erede che agisce per l'accertamento della simulazione della donazione può giovarsi del più favorevole regime probatorio previsto dall'art. 1417 c.c., a condizione che la relativa azione sia strumentale e finalizzata alla tutela della quota di riserva.
I crediti del "de cuius", a differenza dei debiti, non si ripartiscono tra i coeredi in modo automatico in ragione delle rispettive quote, ma entrano a far parte della comunione ereditaria.
Il governo Meloni sta valutando la possibilità di apportare modifiche alla tassa di successione.
L'actio interrogatoria può essere proposta solo contro il chiamato non possessore.