Articolo 591 c.c.Casi di incapacità
1. Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge.
2. Sono incapaci di testare:
1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età;
2) gli interdetti per infermità di mente;
3) quelli che, sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche transitoria, incapaci di intendere e di volere nel momento in cui fecero testamento.
3. Nei casi d' incapacità preveduti dal presente articolo il testamento può essere impugnato da chiunque vi ha interesse. L' azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.
COMMENTO
L'articolo 591 del Codice Civile stabilisce i criteri di capacità testamentaria, essenziali per la validità di qualsiasi disposizione testamentaria. Questo articolo si basa sul principio fondamentale che ogni persona è capace di testare a meno che non sia espressamente dichiarata incapace dalla legge.
Il comma 1 stabilisce che tutti sono capaci di testare, tranne i soggetti espressamente dichiarati incapaci. Questo è un principio cardine del diritto successorio, che rispetta l'autonomia individuale nell'amministrazione del proprio patrimonio post mortem.
Il comma 2 specifica le categorie di persone incapaci di testare, includendo i minori, gli interdetti per infermità di mente e coloro che, al momento della redazione del testamento, non erano in grado di comprendere e volere a causa di infermità, anche se transitoria. Questa disposizione mira a proteggere sia l'integrità della volontà del testatore sia gli interessi dei potenziali eredi, prevenendo abusi e manipolazioni.
Il terzo comma si occupa dell'impugnazione del testamento nei casi di incapacità. Stabilisce chi può impugnare un testamento e fornisce un termine di prescrizione di cinque anni dall'esecuzione delle disposizioni testamentarie. Questo termine di prescrizione salvaguarda la sicurezza giuridica e la stabilità delle successioni, evitando contestazioni tardive che potrebbero disturbare la distribuzione degli eredità.
In sintesi, l'articolo 591 c.c. gioca un ruolo cruciale nel garantire che le disposizioni testamentarie siano il risultato di una volontà libera e consapevole, proteggendo sia il testatore sia i beneficiari.
Giurisprudenza successioni