Articolo 495 c.c.Pagamento dei creditori e dei legatari
1. Trascorso un mese dalla trascrizione prevista nell' articolo 484 o dall' annotazione disposta nello stesso articolo per il caso che l' inventario sia posteriore alla dichiarazione, l' erede, quando creditori o legatari non si oppongono ed egli non intende promuovere la liquidazione a norma dell' articolo 503, paga i creditori e i legatari a misura che si presentano, salvi i loro diritti di poziorità.
2. Esaurito l' asse ereditario, i creditori rimasti insoddisfatti hanno soltanto diritto di regresso contro i legatari, ancorché di cosa determinata appartenente al testatore nei limiti del valore del legato.
3. Tale diritto si prescrive in tre anni dal giorno dell' ultimo pagamento, salvo che il credito sia anteriormente prescritto.
COMMENTO
L'Articolo 495 del Codice Civile regola il pagamento dei creditori e dei legatari nell'ambito di una successione ereditaria, fornendo indicazioni chiave per l'erede su come gestire queste obbligazioni.
Il primo comma stabilisce che, trascorso un mese dalla trascrizione o dall'annotazione previste nell'Articolo 484, l'erede è libero di pagare creditori e legatari a meno che non vi sia opposizione da parte loro o a meno che l'erede non intenda promuovere la liquidazione secondo quanto previsto dall'Articolo 503. Viene quindi garantita una certa flessibilità nel pagamento, sempre nel rispetto dei diritti di essere preferiti ("poziorità") dei vari creditori o legatari.
Il secondo comma introduce un meccanismo per proteggere i creditori nel caso in cui l'asse ereditario sia esaurito. In tale situazione, i creditori rimasti insoddisfatti hanno il diritto di regresso contro i legatari, anche se il legato riguarda un bene specifico, ma entro i limiti del valore del legato stesso.
Infine, il terzo comma fissa un termine di prescrizione di tre anni dal giorno dell'ultimo pagamento per esercitare tale diritto di regresso, a meno che il credito non sia già prescritto.
Nel complesso, l'articolo mira a bilanciare i diritti e le responsabilità degli eredi, creditori e legatari, fornendo un quadro normativo che facilita una gestione ordinata e trasparente del patrimonio ereditario.
Giurisprudenza Successioni