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Articolo 487 c.c. - Avvocato Pedrazzoli

Antonio Pedrazzoli

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Articolo 487 c.c.
Chiamato all'eredità che non è nel possesso dei beni


1. Il chiamato all' eredità, che non è nel possesso di beni ereditari, può fare la dichiarazione di accettare col beneficio di inventario fino a che il diritto di accettare non è prescritto.
2. Quando ha fatto la dichiarazione, deve compiere l' inventario nel termine di tre mesi dalla dichiarazione, salvo la proroga accordata dall' autorità giudiziaria a norma dell' articolo 485; in mancanza, è considerato erede puro e semplice.
3. Quando ha fatto l' inventario non preceduto da dichiarazione d' accettazione, questa deve essere fatta nei quaranta giorni successivi al compimento dell' inventario; in mancanza, il chiamato perde il diritto di accettare l' eredità.

COMMENTO

Questo articolo affronta le dinamiche procedurali per un individuo chiamato all'eredità che non detiene già beni ereditari. Rispetto all'articolo precedente, che riguardava chi possedeva beni ereditari, questo focalizza l'attenzione sulle azioni da intraprendere per chi si trova in una posizione diversa.
1. Tempistica per la Dichiarazione: La prima disposizione dà al chiamato all'eredità, che non detiene beni ereditari, la libertà di fare una dichiarazione di accettazione con il beneficio di inventario fino a quando il suo diritto di accettare non sia prescritto. Questo offre una certa flessibilità rispetto al tempo, permettendo al chiamato di riflettere sull'accettazione.
2. Compimento dell'Inventario: Una volta fatta la dichiarazione di accettazione, l'articolo impone un termine di tre mesi per effettuare l'inventario, anche se vi è la possibilità di una proroga giudiziaria. Il fallimento nel rispettare questo termine ha una seria ripercussione, trasformando il chiamato in un erede puro e semplice. Ciò significa che il chiamato potrebbe diventare responsabile dei debiti dell'eredità senza la protezione offerta dal beneficio di inventario.
3. Dichiarazione post-Inventario: Se un chiamato effettua l'inventario senza aver precedentemente fatto una dichiarazione di accettazione, ha un periodo di quaranta giorni per formalizzare la sua dichiarazione. Se questo non avviene, perde il diritto di accettare l'eredità.
In conclusione, questo articolo si occupa di delineare le procedure e le conseguenze per coloro che sono stati chiamati a una successione ma che non sono ancora in possesso di beni ereditari. Le clausole e i tempi qui stabiliti puntano a garantire che le eredità vengano gestite in modo tempestivo e trasparente, offrendo tuttavia una certa flessibilità per chi accetta.

Giurisprudenza Successioni

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